Notaio per compravendite immobili

La figura del notaio svolge un ruolo fondamentale nell’ambito delle compravendite di immobili. Tali transazioni, infatti, sono soggette a norme complesse e, per risultare perfettamente regolari, devono essere gestite da uno studio notarile in grado di eseguire tutti gli accertamenti necessari e di produrre la documentazione prevista dalla legge.

Servizi notarili

A Torino opera con successo Quirico Mario, notaio e avvocato che offre assistenza in materia di diritto civile e servizi di consulenza tecnico contrattuale, ottimizzazioni fiscali, stipula atti societari, successioni, convenzioni matrimoniali e altro.

Pratiche di compravendita immobiliare, donazioni, divisioni e permute

Relativamente al settore immobiliare, lo studio Quirico si prenderà cura di tutti le pratiche necessarie per l'atto richiesto, sia esso di compravendita, di donazione, di divisione, di permuta e per l'eventuale mutuo attivo. Si occuperà quindi, in primo luogo, di condurre verifiche che accertino che la proprietà del venditore sia piena, esista regolarmente nel registro del catasto e non sia gravata da formalità pregiudizievoli. In seguito il notaio curerà la redazione del contratto che, a seconda della tipologia di pratica, dovrà contenere differenti informazioni. In generale dovrà comunque essere completo dell'identificazione delle parti contraenti e presenterà i termini della transazione (prezzo di vendita, diritti e i doveri di acquirente e venditore, obblighi fiscali relativi al caso specifico, dettagli sull'eventuale permuta o divisione).

 

Una volta che entrambi i contraenti si saranno scambiati le documentazioni previste e il reciproco consenso all’accettazione dei termini, essi saranno richiamati presso lo studio Quirico per l’apposizione delle firme in calce a contratto. La grande professionalità e la cortesia del notaio e di tutto lo staff dello studio sono costantemente a disposizione della clientela per garantire transazioni sicure e regolari.

 

La scelta

Il notaio deve essere scelto dalle parti di comune accordo o, in mancanza di questo, dalla parte tenuta al pagamento degli onorari ed al rimborso delle spese (che nella compravendita è di norma la parte compratrice), ma il notaio dovrà sempre tutelare entrambe le parti.
La scelta non può e non deve essere imposta da altri professionisti, mediatori, banche, costruttori, eccetera.
La decisione non deve essere orientata esclusivamente dal costo della prestazione notarile: occorre valutare, come per ogni professionista, tutte le componenti che determinano una buona prestazione.

 

Il contratto preliminare o “compromesso”

Se non vi provvedono mediatori o altri professionisti, il notaio può curare anche la stipula del preliminare (anzi, sarebbe consigliabile rivolgersi ad esso sin dall’inizio della trattativa).
Il preliminare deve essere fiscalmente regolarizzato, cioè registrato. Il notaio consiglierà in quali casi è opportuno che esso sia anche trascritto, ovvero reso conoscibile e opponibile a tutti.
Il costo del preliminare è contenuto, perché per esso è previsto un onorario ridotto e diverse prestazioni sono sovrapponibili a quelle del successivo rogito.

 

La presa di contatto con lo studio notarile

La documentazione per la stipula dell’atto può essere consegnata al personale di studio, ma il Cliente deve chiedere e ha il diritto di ottenere un colloquio diretto con il notaio per l’impostazione della pratica.
Questa è la fase più importante di tutto il procedimento che porta alla stipula, perché consente di inquadrare nel corretto schema giuridico il problema posto dal Cliente. È il notaio stesso che di tale problema deve prendere conoscenza diretta e personale.
La consulenza finalizzata alla stipula dell’atto è gratuita.

 

Il preventivo

La maggior parte delle stipule può aver luogo sia per atto pubblico che per scrittura privata autenticata.
La scelta normalmente compete al notaio, ma il Cliente ha diritto a essere informato sulle motivazioni della scelta stessa, nonché sui suoi effetti, e anche di orientarla.
Il Cliente può seguire su una bozza la lettura dell’atto, che deve essere eseguita personalmente dal notaio, con chiarezza e con spiegazione dei passaggi di meno agevole comprensione.

 

Il prezzo

Il prezzo d’acquisto va dichiarato in atto integralmente. La sottodichiarazione è perseguibile dal punto di vista fiscale e può essere evidenziata, salvo casi particolari, da un mutuo d’importo superiore al prezzo dichiarato.
D’altra parte, la dichiarazione del prezzo pieno non è più penalizzante come una volta, perché la tassazione avviene sul valore catastale, in genere inferiore a quello reale.
Occorre segnalare al notaio, che ha l’obbligo di indicarli in atto, gli estremi di tutti gli strumenti di pagamento del prezzo (contante fino a 12.500 euro, assegni bancari, assegni circolari, bonifici, eccetera).

 

La parcella

La parcella comprende sia gli onorari sia le imposte e le tasse che lo Stato percepisce dal cittadino tramite il notaio. Il Cliente ha diritto a ottenere regolare fattura, con addebito dell’Iva sulle competenze del notaio: le tariffe sono stabilite per legge. La congruità di una parcella può essere sottoposta alla verifica del Consiglio Notarile.

 

Copie dell’atto

Il Cliente, pagata la parcella, ha diritto a una o più copie dell’atto.

Tel.: 011 59 70 66 | 011 59 70 08

Fax: 011 59 71 90

E-mail: mquirico@notariato.it

Logo Consiglio Notarile dei distretti riuniti di Torino e Pinerolo
Logo Consiglio Nazionale del Notariato
Share by: